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Qui trovate una breve descrizione dei nostri piatti tipici, che vi accompagneranno durante la Vostra Vacanza, per scoprire i sapori della nostra Terra!

Trovate poi anche sulla nostra pagina Facebook molte immagini dei nostri piatti https://www.facebook.com/hoteldenny/

 

STRANGOLAPRETI DI SPINACI ED ORTICHE

Gli strangolapreti alla trentina sono un piatto tipico della nostra provincia. Preparati da tempo immemore, la ricetta prevedeva e prevede ancora oggi l’utilizzo di pane raffermo (che in questo modo non viene buttato via) e di abbondante burro, magari di malga. Se non li hai ancora assaggiati devi rimediare il prima possibile!!! l'utilizzo nell'impasto di spinaci, oppure spinaci selvatici chiamati "Slavazoi" oppure con le punte di ortica in primavera, nelle diverse versioni in base al periodo dell'anno

 

CANEDERLI TRENTINI

Si tratta di gnocchi di pane, latte e uova, solitamente insaporiti con aggiunta di speck, prosciutto, formaggio e prezzemolo.
Dall’impasto di tutti gli ingredienti vengono formate delle palle di circa 7-8 cm di diametro che in seguitp vengono cotte in acqua salata. I canederli possono essere serviti sia con il brodo di cottura oppure “asciutti”, con il burro fuso.
I canederli hanno una tradizione lunga: già nel 13esimo secolo molto probabilmente erano già un piatto molto noto nella zona, infatti nella cappella del Castel d’Appiano si trovano affreschi romanici che ritraggono una signora che mangia canederli.
La ricetta è diffusa in gran parte dell’arco alpino: nell’area germanofona sono noti con il nome di “Knödel”. Non mancano ovviamente le varietà e ricette diverse, dai canederli al formaggio ed allo speck ai canederli dolci alle fragole, oppure conditi con spinaci, funghi porcini o fegato di vitello.   In tutto un piatto gustoso e buono, specialmente nelle fredde giornate invernali!

 

CARNE "SALADA E FASOI"

La carne salada del Trentino si ottiene con la fesa (ma occasionalmente anche con sottofese e magatelli) di bovino adulto. I tagli, ripuliti da tutte le parti grasse e tendinose, vengono cosparsi con una miscela di sale e altri ingredienti e disposti in un contenitore dove rimarranno dalle 2 alle 4 settimane a seconda delle dimensioni dei singoli pezzi. Durante tutto il periodo di maturazione la carne salada del Trentino va conservata in locali bui ad una temperatura massima di 12 °C e deve essere massaggiata almeno ogni 2/3 giorni. 

In origine la carne salada del Trentino veniva utilizzata per realizzare dei semplici e gustosi bolliti. Nei secoli l'affinamento delle tecniche produttive ha permesso un utilizzo molto più vario ed oggi possiamo trovare piatti tradizionali con la Carne Salada cotta saltata in padella o grigliata e servita con insalata di fagioli, oppure cruda come carpaccio o come una semplice tartare.

 

TORTA DI "FREGOLOTTI"

È una torta trentina, quella di fregolotti, o meglio fregoloti, vale a dire un dolce molto friabile fatto di grossi bricioloni, ifregoloti per l’appunto. Una torta povera confezionata con ingredienti che era facile reperire: zucchero, farina, mandorle o nocciole tritate. Un dolce che ritroviamo identico, seppure con nomi diversi, in molti altri centri italiani. Il concetto è dappertutto lo stesso: l'impasto deve essere molto friabile, tanto che vi consigliamo di non provare nemmeno a tagliarla quando si è raffreddata, ma di farlo invece quando è ancora calda; in compenso se la mettete in una scatola d’alluminio per biscotti si conserverà a lungo.

 

 

STRUDEL DI MELE

Lo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, ma le sue origini sono Turche. I Turchi, che dominarono intorno al XVII secolo l’Ungheria, preparavano un dolce di mele simile che si chiamava baklava. Questa ricetta fu variata e trasformata dagli ungheresi nell’attuale strudel che presto prese piede in Austria, che, a sua volta, dominando per un certo periodo alcuni territori dell’Italia del Nord, fece conoscere loro questo delizioso dolce. Il Trentino è ormai il depositario dei segreti della preparazione dello strudel, che qui ha avuto notevole successo anche grazie alle numerose coltivazioni di mele presenti sul suo territorio, che sono l’ingrediente fondamentale del ripieno di questo rotolo di pasta, assieme a uvetta, pinoli e cannella. la nostra ricetta vi proponiamo la varietà di mele Golden, ma la ricetta originale prevede l'uso delle renette. 

Una bella fetta di strudel caldo, accompagnato da una tazza di The al rientro dalle fredde giornate invernali sugli sci, vi riscalderà il cuore!

 

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